La nostra storia è iniziata in una calda notte di luglio.
Avevo installato da poco slowly e dopo non aver ricevuto risposta da nessuno decisi di disinstallare l’app, ma quel giorno era come se
il destino avesse deciso di unirci e infatti come in un film, pochi istanti prima mi arriva una notifica: era una lettera da una certa Maryy_01.
Leggendo le sue parole era come se parlassero direttamente all’anima e mi ci rispecchiavo molto.
Dato che entrambi vivevamo la musica come una medicina per l’anima, decisi di conoscerla meglio scambiandoci delle playlist con le nostre canzoni preferite.
Giorno dopo giorno continuavamo a conoscerci sempre meglio, arriviamo a fidarci così tanto l’uno dell’altro da confidarci segreti mai detti a nessuno nel giro di una settimana.
Scopro che a Mary piace scrivere poesie e decide di farmene leggere qualcuna nonostante siano personali e non le faccia leggere a nessuno, scopro anche che a Mary piace dipingere
e decide di dedicarmi un dipinto e dato che a me piace fare musica, decido di dedicarle una canzone.
Per qualche mese continuiamo a scriverci e il nostro bellissimo legame diventa sempre più profondo, tanto che nel periodo in cui Mary era in vacanza in Marocco, mi innamorai di lei e decisi di confessarle tutto.
Purtroppo però in quel momento Mary non se la sentiva di avere una relazione.
Decidiamo quindi di continuare a vivere il nostro legame come avevamo fatto fino a quel momento e col tempo dalle lettere passiamo a WhatsApp e cominciamo a scriverci tutti i giorni fino a notte fonda.
Arriva il giorno in cui Mary deve partire per tornare in Italia e dato che avrebbe dovuto aspettare 10 ore in aeroporto, le proposi di passare tutta la notte su discord a farle compagnia mentre ascoltavamo la musica.
Quella notte è stata uno dei momenti più belli che abbia mai vissuto con qualcuno.
Nei mesi successivi continuiamo a sentirci tutti i giorni e guardare film e serie insieme su discord.
A un certo punto decidiamo di scriverci delle vere lettere da spedirci a casa, in modo da avere un ricordo concreto del nostro legame, il cui simbolo era proprio una lettera.
Una notte mentre non riuscivamo a dormire Mary mi dice “Ho voglia di pizza” e io scherzando le rispondo “Vuoi che un giorno te la porti?”
E lei dubitando dice “Tanto non ti farai mai 40 minuti per portarmi la pizza”
Fatto sta che qualche giorno dopo ci incontriamo per la prima volta e quei 40 minuti me li ero fatti davvero.
La prima volta che l’ho vista sono rimasto folgorato dalla sua immensa bellezza che rispecchiava la sua altrettanto bellissima anima.
Quel giorno è stato bellissimo perché era come se tutti quei mesi passati a scriverci e costruire il nostro rapporto si fossero concretizzati con quell’incontro.
Da quel momento abbiamo cominciato a uscire più spesso: siamo andati a mangiare il sushi, abbiamo fatto delle passeggiate, abbiamo mangiato la pizza insieme o semplicemente passato le giornate ad ascoltare musica.
Il tempo passa e cominciamo a scriverci in maniera sempre più affettuosa, ci diamo nomignoli come “Stellina” o “Pelatone” (Non sono davvero pelato) e una sera mentre parlavamo era venuta fuori la famosa lettera che le scrissi
ad agosto in cui le confessavo di essermi innamorato e in quel momento Mary mi rivela che in realtà anche lei ad agosto provava qualcosa ma aveva paura di dirmelo.
Allora io le confesso che non avevo mai smesso di provare qualcosa per lei e decido quindi di confessarle nuovamente i miei sentimenti.
Questa volta però non avevo ricevuto un rifiuto, Mary mi confessa di provare qualcosa per me, ma non si sente ancora pronta a dirmi “Ti amo”
In quel momento mi sono sentito al settimo cielo, perché anche se dalle sue parole e dai suoi gesti avevo già capito che provava qualcosa, leggerlo mi faceva tutto un altro effetto.
Da quella sera, il modo di parlarci cambia completamente perché non mi sentivo più limitato e cosa più importante non dovevo più nascondere i miei sentimenti (Anche se era palese che ero innamorato perso)
Arriva poi la notte di Capodanno, dove i sentimenti di entrambi erano così forti che non riuscivamo più a tenerceli dentro.
E infatti arrivata la mezzanotte, ci diciamo “Ti amo” e ci baciamo accompagnati dall’arrivo del nuovo anno.
Prima di chiudere questa storia ci piacerebbe lasciare un nostro messaggio personale:
Arko:
Fino a 6 mesi fa non pensavo che sarei mai riuscito a incontrare una ragazza così speciale come Mary.
Ogni volta che penso al giorno che l’ho conosciuta, la vedo sempre come “Una stellina caduta dal cielo che si è rifugiata tra le mie mani e mi ha cambiato la vita”.
Per me è davvero unica, non ho mai conosciuto qualcuno con un cuore così grande e così puro come lei, giorno dopo giorno e lettera dopo lettera mi innamoravo sempre di più
perché è stata la prima persona che mi abbia fatto sentire davvero apprezzato, è stata la prima persona che sia riuscita a capirmi, la prima che sia riuscita a guardarmi davvero dentro e
la prima con cui sono riuscito ad essere davvero me stesso.
In totale tra luglio e agosto ci siamo mandati più di 200 lettere, per non parlare delle decine di migliaia di messaggi tra WhatsApp e discord da settembre a oggi.
Ho amato ogni momento che abbiamo vissuto insieme, ogni notte passata a ridere come dei matti, ogni film che abbiamo guardato insieme e ho amato ogni sguardo, ogni carezza e ogni respiro.
Senza Mary probabilmente la mia vita sarebbe continuata ad essere triste e le mie giornate grigie e vuote, con lei invece sono colorate e piene di emozioni, piene di lei, della sua dolcezza.
Mary:
Ho conosciuto Arko in un periodo della mia vita in qui ero persa tra passato e presente, in cui un vuoto incolmabile mi lacerava e grazie a lui quel vuoto non c’è più, non pensavo minimamente che il mio cuore sarebbe stato capace di amare così profondamente, e malgrado abbiamo culture completamente diverse, ci siamo capiti fin da subito, mi rispecchiavo in tante cose e soprattutto era l’unico con cui mi sentivo finalmente me stessa, senza il bisogno di fingere o nascondermi, lui mi ha vista per quella che sono, ha amato la mia anima, il mio cuore, ancor prima di incontrarmi.
Da subito sentivo che il nostro legame non si sarebbe spezzato facilmente, e nonostante gli ostacoli e le avversità che affrontiamo ogni giorno, so per certo che un giorno lo guarderò negli occhi e gli dirò “ce l’abbiamo fatta”, perché con lui al mio fianco anche l’impossibile sembra possibile.
Con lui il tempo vola, sembra che le nostre anime si sono conosciute tempo fa, in poche parole mi sembra di conoscerlo da sempre, senza di lui la vita sarebbe grigia, senza colori, sarebbe monotona come un giorno che si ripete all’infinito, come un circolo che non finisce mai.
Per finire vorrei dedicargli qualche parola, sperando che non si emozioni troppo:
Amore mio, per me sei tutto, l’unica cosa a qui penso la notte è a quanto sono fortunata ad averti, tutti i giorni mi chiedo cosa ho fatto per meritarmi un ragazzo così dolce, premuroso, affettuoso, e soprattutto che mi ami per quella che sono.
Non riesco neanche ad immaginare una vita senza te, senza le tue risate, il tuo goffo modo si cercare si avere sempre ragione, il modo in qui mi guardi, la tua voce che amo tanto e la tua dolcezza unica che mi ha conquistata da subito, senza te non avrei scoperto cos’è l’amore, quello vero che non ti fa tremare, ne ti fa dubitare, senza te amore mio sarei la ragazza che ha paura dell’amore, ora invece sono quella che combatte per un futuro insieme, per un per sempre che vorrei custodire nel mio cuore.
Volevamo entrambi ringraziare Slowly per averci fatto conoscere, perché senza quest’app non avrei mai trovato il pezzo mancante del mio cuore che cercavo da tempo e speriamo che questa storia possa essere di ispirazione per qualcuno e soprattutto se c’è qualcuno che è indeciso se rispondere o meno a una lettera, fallo perché potrebbe cambiarti la vita.